Le umilianti punizioni delle collaborazioniste

Le umilianti punizioni delle collaborazioniste

Durante il mese di settembre o ottobre del 1944 le donne che avevano frequentato i tedeschi durante l'occupazione subirono umilianti punizioni pubbliche.

A Cherbourg alle donne vennero rasate le teste, ricoperte di catrame, percosse senza fare distinzione sulle motivazioni e senza avere comprensione o compassione del fatto che queste donne si concedevano spesso per salvarsi la vita o per avere delle reazioni di cibo o per scampare al rischio dei campi di concentramento.

In Italia ci furono anche molti casi di stupri ed esecuzioni solo per il collegamento tra le donne accusate è il regime.

La voglia di vendetta e gli orrori della guerra e di rivalsa hanno trasformato gli uomini dello scorso secolo in mostri, queste foto sono un monito per non dimenticare.

Articolo di: Pietro Frattini



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