L'incoerenza del razzismo

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E' il 9 aprile 1983, il Ku Klux Klan è in pieno declino e a marciare per le strade di Austin riesce a portare soltanto cinquanta persone. Cinquanta Klansman scortati da centinaia di agenti di polizia, molti dei quali di colore.

La sfilata ha luogo nonostante migliaia di cittadini abbiano promosso una petizione per impedirla. Molti gruppi antirazzisti non ci stanno. I the Brown Berets, i the Black Citizens Task Force e i John Brown Anti-Klan Committee si danno appuntamento per le strade e insieme a due ali di folla, composte da migliaia di persone, seguono passo passo la marcia dei suprematisti bianchi.

I manifestanti urlano slogan contro i klansman e promettono che le strade di Austin non saranno mai sicure per loro. La tensione sale e alcuni antirazzisti cercano di entrare in contatto con i membri del KKK, un membro del Ku Klux Klan si nasconde dietro un poliziotto di colore dopo essere stato aggredito da manifestanti antirazzisti, dimostrando così tutta la propria incoerenza.

Articolo di: Valentina Rossi



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