Bambini che lavorano nei campi

Bambini che lavorano nei campi

Agli inizi del '900 mentre i lavori pesanti venivano affidati agli uomini, quelli meno gravosi venivano assegnati alle donne e ai bambini dai tre anni in su.

Le loro giornate lavorative andavano dall’alba al tramonto per un totale di 68/72 ore la settimana, chiusi in fabbriche, mulini, miniere o utilizzati nei campi.

La testimonianza di questi orrori ce l’ha lasciata il fotografo americano Lewis W. Hine. Nel 1908 lasciò il suo lavoro di insegnante e iniziò a viaggiare attraverso gli USA, su incarico del National Child Labor Committee, per creare consapevolezza e spingere verso un cambiamento.

Per raggiungere il suo obiettivo dovette escogitare strategie di ogni tipo, poiché gli veniva impedito in ogni modo di entrare nei luoghi di lavoro, quando proprio non ci riusciva, seguiva i bambini nel tragitto da casa al lavoro, parlava con loro, li fotografava.

Articolo di: Valentina Rossi



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