La triste fine della gemella della Amerigo Vespucci

La triste fine della gemella della Amerigo Vespucci

La nave gemella della Vespucci, la Cristoforo Colombo fu ceduta come parte del risarcimento in ottemperanza al trattato di pace firmato a Parigi, all'Unione Sovietica nel 1949.

La sua fine fu ingloriosa, ribattezzata Dunaj e utilizzata come nave scuola, nel 1961 sarebbe dovuta essere sottoposta ad importanti lavori di manutenzione, che mai furono iniziato.

Venne quindi disalberata ed adibita a nave di trasporto per il legno finché nel 1963 bruciò insieme al suo carico nelle acque sovietiche e poiché venne ritenuto economicamente sconveniente un suo recupero, venne radiata dall'albo delle navi nello stesso anno, restando abbandonata e semidistrutta per altri otto anni fino al 1971, anno nel quale fu definitivamente demolita.

Articolo di: Pietro Frattini



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