La statua di Balto a Central Park

La statua di Balto a Central Park

Se passate a Central Park a New York dovete vedere la statua di Balto.

Il 19 gennaio 1925 infatti era scoppiata a Nome (Alaska) una violenta epidemia di difterite, senza che ci fosse l’antitossina necessaria per curare tutti i nuovi casi. La cittadina era stata messa in quarantena ed era urgentemente necessario almeno un milione di unità di antitossina.

La scorta più vicina si trovava ad Anchorage, che distava più di millesettecento chilometri e non era direttamente collegata a Nome. Una ferrovia arrivava solo fino a Nenana, a quasi mille chilometri da Nome. Il maltempo, inoltre, non permetteva agli aerei di alzarsi in volo e gli iceberg non permettevano alle navi di attraccare.

Si decise quindi di organizzare una staffetta con cani da slitta che normalmente venivano utilizzati per trasportare la posta.

L’antitossina aveva percorso così 674 miglia in circa 127 ore e mezzo (poco più di cinque giorni) con una temperatura media di 40 gradi sotto zero e nel 1927 a Balto fu dedicata una statua a Central Park (New York City), opera di Frederick George Roth che rappresenta tutti i cani impiegati nella missione di soccorso.

Articolo di: Filippa Marinetti



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