Parco archeologico di Sepino

Parco archeologico di Sepino

Parliamo anche del Molise, per i tanti che ne ignorano o ne dubitano l'esistenza. Altila Saepinum è l’antica zona archeologica della città romana di Saepinum fondata nel 293 a.C. . Essa si apre all’incrocio di due importanti strade: la strada che collega Matese alla costa e il tratturo Pescasseroli-Candela attualmente in provincia di Campobasso con il nome di Sepino.

Complessivamente, occupa un’area di circa 12 ettari e si tratta di una delle aree archeologiche più importanti di tutta l’Italia centrale (dopo quelle romane). La zona è circondata da una cinta muraria commissionata dall’Imperatore Augusto ai suoi due figlio, Tiberio e Druso.

Interrompono questa cinta muraria ben quattro porte: Porta Boiano, Porta Tammaro, Porta Benevento, Porta Terravecchia e vi si ergono 35 torri (delle quali oggi sono visibili solo 27).

La città di Sepino oramai si stà svuotando, rispetto al 1950 la popolazione si è ridotta dell'80% a 1200 residenti.

 

Articolo di: Filippa Marinetti



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