Morte in diretta

Morte in diretta

Il videogiornalista giapponese Kenji Nagai steso a terra dopo essere stato colpito dagli spari dei soldati dell'esercito del Myanmar.

Kenji Nagai, reporter free lance, giace a terra a Yangon, il 27 settembre 2007.

Arrivato in Birmania due giorni prima che scoppiasse la rivolta, quel giorno stava seguendo una dimostrazione quando il proiettile sparato da un militare lo ha raggiunto.

Anche dopo essere stato colpito, Nagai ha continuato a inquadrare la folla presa di mira dai soldati. Nagai è poi morto in seguito alle ferite: aveva 50 anni. In quei giorni, era in corso la cosiddetta Rivoluzione Zafferano, una serie di manifestazioni non violente contro la giunta militare.

La giunta militare ha smesso formalmente di mantenere il potere nel febbraio del 2011, con l'insediamento di un capo di stato eletto tramite elezioni (l'ex generale della giunta Thein Sein). La foto ha vinto un Premio Pulitzer per la fotografia nel 2008.

Articolo di: Pietro Frattini



Personaggi citati nell'articolo

Stiamo inviando il tuo commento.

Lascia un commento