Il prezzo della libertà di stampa

Il prezzo della libertà di stampa

Una fotografia può raccontare molte cose, ma talvolta raccontare una storia può avere un prezzo molto alto da pagare.

Tami Silicio, una dipendente dell'esercito statunitense che il 7 aprile 2004 stava lavorando in Kuwait a bordo di un aereo cargo impegnato nel trasporto in patria di 20 degli oltre 700 soldati morti durante gli incessanti combattimenti in Iraq.

La donna scattò questa fotografia e la inviò via mail all'amica Amy Katz, residente negli Stati Uniti, che immediatamente ottenne il consenso di Tami Silicio per inviarla alla rivista Times di Seattle, senza ricevere in cambio alcun compenso.

Il governo americano aveva però proibito nel 1991 la diffusione di immagini riguardanti avvenimenti di questo tipo, poiché dannose per le famiglie delle vittime e per la dignità delle stesse.
Tami fu immediatamente licenziata, così come il marito. Si dovette aspettare il 2009 perché la legge venisse eliminata sotto la presidenza di Barack Obama.

Articolo di: Pietro Frattini



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