Il bambino e il poliziotto

Nessuno nasce razzista

"Nessuno nasce razzista". Un bambino bianco e un poliziotto antisommossa durante una protesta di KKK del 5 settembre 1992.

In quest'immagine l'innocenza è mescolata all'odio, l'ironia di un uomo nero che protegge il diritto dei bianchi di riunirsi in protesta contro di lui.
Il bambino con un cappuccio e un cappotto da KKK si avvicina e tocca con curiosità e innocenza lo scudo del poliziotto di colore

Il Ku Klux Klan stava tenendo un raduno nella comunità nord-orientale di Gainesville Georgia, dove il gruppo suprematista bianco sperava di trovare sostegno nella cittadinanza.
Assegnato come fotografo per il quotidiano locale, The Gainesville Times, Todd Robertson capí subito che c'era poco da fotografare.
Secondo le notizie del giorno la manifestazione fu un flop, erano presenti 66 rappresentanti del KKK circondati da quasi 200 poliziotti. La piazza era vuota, con circa 100 osservatori esterni che protestavano contro il KKK.

Un bambino si avvicina al poliziotto di colore Allen Campbell e poggia la sua piccola mano sullo scudo antisommossa appoggiato per terra. Il piccolo ha visto la sua immagine riflessa nello scudo e ne sta disegnando il contorno.
In una manciata di secondi la madre prende il bambino e lo allontana dal poliziotto, ma Robertson ha ormai immortalato un'istantanea di un momento bellissimo e ricco di un significato che nessuno può equivocare: nessuno nasce razzista.

Articolo di: Pietro Frattini



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