100 libri da leggere nella vita: Cronaca di un amorte annunciata

100 libri da leggere nella vita: Cronaca di un amorte annunciata

Basato su un fatto reale, il libro nasce da alcune interviste fatte dall’autore, trent’anni dopo l’omicidio, ai testimoni dell’accaduto. È un resoconto a più voci nel quale ognuno racconta la storia dal proprio punto di vista e ricomponendo i vari pezzi del puzzle si ottiene una ricostruzione accurata delle ultime ore di vita del giovane.

A Manaure, un villaggio dei Caraibi, lo sanno tutti: i fratelli Vicario uccideranno Santiago Nasar per vendicare l’onore della loro sorella Angela, ripudiata da Bayardo San Roman la notte delle loro nozze, perché non più vergine.

Tutti lo sanno, ma nessuno fa niente per impedirlo: non la madre della vittima designata, non il parroco, non l’alcalde, neppure una delle numerose fanciulle che spasimano per il Nasar. La morte lo sorprende in una splendida mattinata tropicale, a causa di un destino bizzarro e crudele che si compie per un concorso di fatalità ed equivoci, mentre gli stessi assassini fanno di tutto perché qualcuno impedisca loro l’esecuzione.

Fin da subito il lettore sa cosa accadrà al protagonista, l’autore non ha potuto giocare sull’elemento sorpresa ma, partendo dall’esito finale, ciò che interessa è fare luce nella caotica fatalità delle ore nelle quali si svolgono le vicende che coinvolgono l’intero paese. Quello che cattura è il gioco narrativo, il ritmo serrato, lo stile vivace, ironico e poetico al tempo stesso, capace di tenervi incollati alle pagine fino alla fine.

In questa sua cronaca, Garcia Marquez sottolinea come spesso l’uomo rischi di trovarsi in balia della sorte, cadendo vittima inerme di un fato avverso. La fatalità tesse ragnatele, manovra tutti come burattini, parole taciute, azioni non compiute, luoghi sbagliati possono determinare il destino di un uomo.

Articolo di: Antonio Schivardi



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